
Il PUN e PSV giugno 2026 sono i due indici chiave per chi vuole capire il mercato dell’energia in Italia. Il PUN di giugno 2026 si attesta intorno a 0,119 €/kWh, mentre il PSV di giugno 2026 è pari a circa 0,510 €/Smc. In questa guida spieghiamo cosa significano, come influenzano la bolletta e cosa conviene fare adesso per risparmiare.
PUN e PSV giugno 2026: quali sono i valori aggiornati?
Il PUN monorario di maggio 2026 vale 118,95 €/MWh (dato parziale al 1 giugno 2026). Tradotto in €/kWh, siamo intorno a 0,119 €/kWh — un livello relativamente basso rispetto ai picchi del 2022-2023 e in linea con la stabilità estiva tipica di questo periodo.
Giugno e luglio mostrano storicamente un andamento relativamente stabile, con il PUN che si aggira intorno a 0,11 €/kWh. Si nota un leggero aumento tra maggio e giugno, seguito da una leggera diminuzione a luglio.
Questo significa che chi ha un’offerta luce a prezzo variabile indicizzato PUN sta beneficiando in questo momento di prezzi competitivi. Chi invece è ancora su un contratto fisso non competitivo può confrontare le offerte attuali e risparmiare.
PSV giugno 2026: qual è il valore aggiornato?
Il valore del PSV al 1 giugno 2026 è 0,50962 €/Smc. Il PSV — Punto di Scambio Virtuale — è l’indice di riferimento all’ingrosso del gas naturale in Italia.
Il PSV è l’indice di riferimento all’ingrosso del gas naturale in Italia, gestito da Snam come hub virtuale tra i punti di entrata e di uscita della Rete Nazionale di Gasdotti. Il suo valore mensile è quello che i fornitori usano per calcolare il prezzo nelle offerte gas variabili.
Cos’è il PUN e come influenza la bolletta della luce
Capire il PUN e PSV giugno 2026 è essenziale per scegliere l’offerta luce e gas più conveniente del momento. I due indici si muovono in parallelo e influenzano direttamente quanto paghi ogni mese in bolletta.
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) — dal 1° gennaio 2025 ufficialmente chiamato PUN Index GME — è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica all’ingrosso in Italia. Viene calcolato ogni giorno sulla borsa elettrica come media dei prezzi nelle tre fasce orarie (F1, F2, F3) e poi mediato su base mensile.
Il PUN dipende da vari fattori, come il costo del gas, la produzione da fonti rinnovabili, il prezzo dell’energia negli altri mercati europei e le situazioni geopolitiche internazionali. Il PUN tende ad aumentare in estate e in inverno a causa del maggiore consumo di energia elettrica.
Se hai un’offerta luce a prezzo variabile, ogni mese paghi il PUN medio mensile più uno spread fisso (ad esempio PUN + 0,016 €/kWh). Se hai un’offerta a prezzo fisso, il PUN non ti riguarda — paghi sempre lo stesso prezzo per la durata del contratto.
Attenzione: per ottenere il prezzo effettivo in bolletta, oltre al PUN bisogna aggiungere le perdite di rete pari al 10%. Per ogni kWh che consumi, ne vengono prodotti e acquistati 1,10 sul mercato all’ingrosso.
Cos’è il PSV e come influenza la bolletta del gas
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il principale mercato all’ingrosso del gas naturale in Italia. In questo hub virtuale gli operatori del settore energetico scambiano gas metano e si forma il prezzo di riferimento del gas utilizzato poi dai fornitori nelle offerte e nelle bollette gas.
Il PSV è strettamente correlato al TTF olandese, il benchmark europeo del gas. Il PSV tratta in genere a un premio rispetto al TTF (lo «spread PSV-TTF», 1-6 €/MWh) per i costi di trasporto verso l’Italia e la minore liquidità del mercato nazionale.
Se hai un’offerta gas a prezzo variabile PSV, ogni mese paghi il PSV medio del mese precedente più uno spread fisso del fornitore. Se hai un’offerta a prezzo fisso, il PSV non influenza la tua bolletta.
PUN e PSV storici: andamento 2025-2026
| Mese | PUN (€/kWh) | PSV (€/Smc) |
|---|---|---|
| Giugno 2026 | ~0,119 | ~0,510 |
| Maggio 2026 | 0,119 | 0,513 |
| Aprile 2026 | 0,105 | 0,385 |
| Marzo 2026 | 0,119 | 0,412 |
| Febbraio 2026 | 0,135 | 0,438 |
| Gennaio 2026 | 0,129 | 0,421 |
| Dicembre 2025 | 0,141 | 0,456 |
Fonte: dati GME/Snam elaborati da TariffaSmart. Il valore di giugno 2026 è parziale e in aggiornamento.
PUN e PSV giugno 2026: cosa conviene fare adesso
Con il PUN intorno a 0,119 €/kWh e il PSV a 0,510 €/Smc, giugno 2026 è un buon momento per valutare le proprie opzioni:
- Se hai un’offerta variabile competitiva (spread basso come PUN+0,016): stai già pagando bene. Tienila finché il PUN resta basso.
- Se hai un contratto non competitivo o scaduto: è il momento giusto per bloccare un prezzo fisso competitivo come Octopus Energy (0,1342 €/kWh) o passare a Energygas con spread bassissimo.
- Se sei ancora sul servizio a tutele graduali: cambia subito — stai quasi certamente pagando di più rispetto alle migliori offerte del mercato libero.
Come calcolare il risparmio reale con PUN e PSV giugno 2026
Monitorare il PUN e PSV giugno 2026 è il primo passo per capire se stai pagando troppo. Ma il risparmio reale dipende anche dalla commercializzazione annua e dai tuoi consumi effettivi.
Per capire se conviene cambiare fornitore non basta confrontare il PUN con il tuo prezzo attuale. Bisogna considerare anche la commercializzazione annua, le perdite di rete e i consumi reali. TariffaSmart fa questo calcolo automaticamente in 30 secondi — ti basta caricare la bolletta.
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Le migliori offerte luce e gas con i valori PUN e PSV giugno 2026
Con i valori attuali di PUN e PSV Giugno 2026, queste sono le offerte più convenienti selezionate da TariffaSmart:
- Luce fissa: Octopus Energy 0,1342 €/kWh — commissione 72€/anno
- Luce variabile: Energygas PUN+0,016 €/kWh — commissione 108€/anno
- Gas fisso: Plenitude Fixa Time Smart 0,6346 €/Smc — commissione 90€/anno
- Luce + Gas fisso: E.ON Luce Insieme 0,1002 €/kWh con gas abbinato
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Valori PUN e PSV giugno 2026. I dati del mese in corso sono parziali e soggetti ad aggiornamento a fine mese. Fonte: GME, Snam, elaborazione TariffaSmart. Per un’analisi personalizzata sui tuoi consumi usa il comparatore AI gratuito.

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